SEI IN > VIVERE ITALIA > CRONACA
articolo

Ebola: infermiera scozzese ha una ricaduta, gravissima

1' di lettura
1640

Era stata dichiarata guarita dal virus Ebola, ma ha avuto una ricaduta. È il primo caso in Europa.

È gravissima l’infermiera scozzese 39enne, Pauline Cafferkey. La donna aveva contratto il virus l’Ebola lo scorso dicembre mentre lavorava in un centro medico di Save the children a Kerry Town, in Sierra Leone. Una settimana fa si era poi sentita male ed era stata ricoverata al Queen Elizabeth hospital prima di essere trasferita a Londra.

Identificate 58 persone che hanno avuto contatti con la donna: a 40 di loro sono stati offerti vaccini a titolo precauzionale. Di questi ultimi, 25 hanno accettato il vaccino mentre gli altri 15 lo hanno rifiutato o non hanno potuto riceverlo a causa di condizioni di salute precarie. Anche i bambini di una scuola dell’East Kilbride, nel Lanarkshire sono entrati in contatto con l'infermeira che aveva portato la propria testimonianza sull’Africa. Secondo gli esperti dell’università di Reading però, possono diffondere il virus solo quei pazienti in cui i sintomi come febbre, vomito e diarrea sono evidenti.



Questo è un articolo pubblicato il 15-10-2015 alle 14:23 sul giornale del 16 ottobre 2015 - 1640 letture