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Filo diretto tra l’Italia, l’Islanda e lo spazio

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Il mondo dell’esplorazione celebrato con l’istituzione del “Leif Erikson Awards”, un premio dedicato all’esploratore vichingo che per primo arrivò in America intorno all’anno 1000.

Ad istituire il premio, da attribuire a personaggi che si sono distinti per le loro opere straordinarie nel campo dell’esplorazione, il Museo dell'Esplorazione di Húsavík, in Islanda, che nel luglio di quest'anno ha celebrato il 50° anniversario dal primo training degli astronauti Apollo in Islanda, nell'area di Húsavík, invitando alcuni ex-astronauti: Harrison Schmitt (Apollo 17), Rusty Schweickart (Apollo 9), Walter Cunnigham (Apollo 7), Eric e Mark Armstrong (figli di Neil) con le rispettive famiglie, Jim Rice (Team Leader dei Mars Rover).

Questa è stata anche l'occasione per insignire Schmitt del premio "Leif Erikson Exploration Award", uno dei tre riconoscimenti assegnati dall'Exploration Museum. Harrison Schmitt, astronauta e scienziato della Missione Apollo 17, ha fatto parte dell’ultima missione della NASA che è atterrata sulla Luna. Altri riconoscimenti sono stati assegnati alla giovane Jessica Watson, a cui è andato il “Leif Erikson Young Award” (il premio è rivolto a persone al di sotto dei 25 anni che abbiano ottenuto importanti risultati nel campo dell’esplorazione); la ragazza australiana a soli 16 anni ha circumnavigato il globo in solitaria su una barca a vela, mentre il premio “storico” (“Leif Erikson History Award”) è andato a Huw Lewis-Jones storico britannico, esperto soprattutto di storia dell'esplorazione artica ed antartica.

A collaborare con le varie iniziative del museo due giovani marchigiani, Giuditta Gubbi e Francesco Perini che, come membri del comitato scientifico dell’Exploration Museum, fanno parte alla commissione di attribuzione dei premi. L’iniziativa che era al suo primo anno, come annunciato in una conferenza stampa svoltasi mercoledì, si ripeterà dal 2016 tutti gli anni con un vero e proprio Festival dell’esplorazione (The Explorers Festival) che si svolgerà nella cittadina islandese. Varie sono le iniziative previste: oltre alla consegna dei premi, ci saranno una rassegna di film, concerti, una mostra temporanea, conferenze, dibattiti, ma anche un workshop aperto al pubblico di curiosi e appassionati del campo della cultura e delle esplorazioni.





Questo è un articolo pubblicato il 11-11-2015 alle 12:45 sul giornale del 12 novembre 2015 - 2154 letture