SEI IN > VIVERE ITALIA > CRONACA
articolo

Spese pazze Emilia Romagna, assolto Richetti

1' di lettura
2086

matteo richetti

Il deputato Pd Matteo Richetti è stato assolto dall'accusa di peculato nell'ambito dell'inchiesta sui rimborsi del consiglio regionale dell'Emilia Romagna.

"Il fatto non sussiste", secondo il giudice per le udienze preliminari Letizio Magliaro, che ha giudicato Richetti in rito abbreviato. Ad ottobre la procura di Bologna aveva chiesto l’assoluzione per l'ex presidente del consiglio regionale, a cui venivano contestate spese non inerenti al suo mandato per circa 5mila euro.

Assolti con la stessa formula anche gli ex consiglieri Pd Anna Pariani e Marco Barbieri e l'ex capogruppo della Federazione della Sinistra Roberto Sconciaforni. Rinviati a giudizio altri 13 ex consiglieri appartenenti al gruppo Pd, che hanno scelto il rito ordinario. Le udienze preliminari per gli altri gruppi consiliari sono ancora in corso. Solo quello della Lega Nord si è già concluso con un patteggiamento, un proscioglimento e tre rinvii a giudizio.

Matteo Richetti si ritirò dalla corsa per le primarie da governatore dell'Emilia Romagna dopo aver saputo di essere indagato. Anche l'altro candidato alle primarie Pd, Stefano Bonaccini, che vinse poi le elezioni diventando governatore, venne coinvolto nell'inchiesta, ma la sua posizione fu archiviata dalla Procura prima della fine delle indagini.



matteo richetti

Questo è un articolo pubblicato il 13-11-2015 alle 16:06 sul giornale del 14 novembre 2015 - 2086 letture