Migranti: naufragio al largo della Turchia, sette morti

1' di lettura 08/12/2015 - Sei migranti afghani, tutti bambini, sono morti annegati nel Mar Egeo dopo che il gommone sul quale viaggiavano si è rovesciato al largo della costa turca, mentre tentavano di raggiungere la Grecia.

I corpi dei sei minori sono stati recuperati martedì mattina dalla guardia costiera turca al largo di Cesme, nella provincia di Smirne. I soccorritori hanno tratto in salvo altri 8 profughi, e sono alla ricerca di altri possibili dispersi. Ore prima, il 7 dicembre, la guardia costiera aveva rinvenuto su una spiaggia di Cesme il corpo di una bambina di cinque anni, morta in un altro naufragio avvenuto alcuni giorni fa.

Secondo i dati diffusi dal governo turco, nel 2015 i migranti salvati dalla guardia costiera mentre tentano di raggiungere la Grecia sono quintuplicati rispetto allo scorso anno. Nel 2014 i migranti soccorsi sono stati quasi 15mila, in poco meno di 600 incidenti. Il numero di persone salvate finora quest'anno è salito a quasi 80mila, in oltre duemila naufragi.

La Germania, la principale meta dei migranti, è vicina a raggiungere la cifra record di un milione di ingressi. Il governo tedesco ha riferito che nei primi 11 mesi del 2015 sono entrati in Germania 964.574 richiedenti asilo, quattro volte tanto rispetto al 2014. Nonostante l'arrivo dell'inverno, nel solo mese di novembre sono entrati nel paese circa 206mila migranti.






Questo è un articolo pubblicato il 08-12-2015 alle 15:24 sul giornale del 09 dicembre 2015 - 1678 letture

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