Agrigento: tangenti, arrestati funzionari dell'Agenzia delle Entrate

Guardia di finanza 1' di lettura 10/12/2015 - Giro di tangenti in cambio di favori all’Agenzia delle Entrate di Agrigento. A scoprirlo la Guardia di Finanza che ha eseguito quindici misure cautelari, tra arresti, domiciliari e divieti di soggiorno.

Gli indagati sono imprenditori, dipendenti pubblici, funzionari e dirigenti locali dell’Agenzia accusati, a vario titolo, di corruzione, falso ideologico e materiale, truffa e abuso d’ufficio. In carcere è finito anche il funzionario dell’Agenzia delle Entrate Vincenzo Tascarella. Secondo la Procura Tascarella “nella sua qualità di pubblico ufficiale accettava la promessa di una somma di denaro per omettere atti del proprio ufficio e/o per compiere atti contrari ai propri doveri d’ufficio”.

Lo stesso “accettava la promessa della somma di denaro per favorire l’annullamento dell’avviso di accertamento da lui stesso emesso con un provvedimento di autotutela, piegando la propria funzione istituzionale di funzionario dell’agenzia delle Entrate all’interesse della società contribuente”. Arrestato anche l'ex dirigente dell'Agenzia delle Entrate di Agrigento Pietro Pasquale Leto, mentre è finito ai domiciliari con il braccialetto elettronico l'imprenditore Marco Campione, presidente di Girgenti Acque, la società che gestisce il servizio idrico ad Agrigento.






Questo è un articolo pubblicato il 10-12-2015 alle 15:12 sul giornale del 11 dicembre 2015 - 1737 letture

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