Grecia: approvate le unioni civili

unioni civili 1' di lettura 23/12/2015 - Il parlamento greco ha approvato una legge che legalizza le unioni civili tra persone dello stesso sesso.

Il testo, proposto mesi fa dal governo di Alexis Tsipras, è stato approvato martedì sera con 194 voti a favore e 55 contrari. Oltre che da Syriza, la legge è stata votata dai socialisti del Pasok, dai centristi di Potami e dell’Unione dei centristi, e da una trentina di parlamentari di Nuova Democrazia.

La Grecia aveva approvato una legge che regola le unioni civili nel 2008, escludendone però le coppie formate da persone dello stesso sesso. Per tale scelta, ritenuta discriminatoria, nel 2013 la Grecia era stata condannata dalla Corte europea dei diritti umani. Il nuovo testo risolve tutti i principali problemi di natura legale, ma non prevede l'adozione e l'affidamento dei figli. Dopo l'approvazione del disegno di legge, il premier Tsipras ha detto che questo voto "mette fine a un periodo di arretratezza e vergogna per lo stato".

Anche a causa della forte opposizione della chiesa ortodossa, la Grecia era uno dei pochi paesi europei che non riconoscono le unioni civili. Gli altri sono Italia, Albania, Bulgaria, Polonia, Romania, Slovacchia, Lituania, Estonia e Lettonia.






Questo è un articolo pubblicato il 23-12-2015 alle 15:22 sul giornale del 24 dicembre 2015 - 5586 letture

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