Cina: in vigore dal 2016 la legge che autorizza il secondo figlio

1' di lettura 27/12/2015 - L'Assemblea Nazionale del Popolo (il parlamento cinese) ha approvato un emendamento alla legge della popolazione e pianificazione familiare che autorizza le coppie ad avere due figli.

La storica decisione, annunciata dal Partito Comunista lo scorso ottobre, pone fine dopo 35 anni alla politica del figlio unico, adottata nel 1979 per ridurre i problemi della sovrappopolazione in Cina. Secondo il governo cinese la contestatissima legge ha contribuito allo sviluppo economico del Paese e all’uscita dalla povertà per 400 milioni di persone, specie nelle aree urbane, ma ha anche prodotto numerosi abusi e il rapido invecchiamento della popolazione.

Il parlamento ha inoltre approvato per la prima volta una legge contro le violenze domestiche. Il testo proibisce ogni forma di violenza, compresi gli abusi psicologici, coprendo sia le coppie sposate che i conviventi, e semplifica le procedure per ottenere le ordinanze restrittive.






Questo è un articolo pubblicato il 27-12-2015 alle 17:30 sul giornale del 28 dicembre 2015 - 12949 letture

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