SEI IN > VIVERE ITALIA > CRONACA
articolo

Camorra e appalti truccati, nove arresti nel Casertano. Indagato il presidente regionale Pd Graziano

2' di lettura
2664

Nove persone tra politici, funzionari comunali e imprenditori, sono stati arrestati a Santa Maria Capua Vetere, in Campania, con l'accusa di aver truccato gare di appalto pubbliche per agevolare il clan camorristico dei Casalesi.

Le ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite martedì mattina dal Nucleo regionale di polizia tributaria della Guardia di finanza e dai carabinieri del nucleo investigativo di Caserta. I reati ipotizzati dalla Dda di Napoli sono associazione per delinquere di stampo camorristico, corruzione, turbativa d'asta e falso ideologico, con l'aggravante di aver agevolato la criminalità organizzata.

Tra le persone arrestate c'è l’ex sindaco di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), Biagio Di Muro, in carica fino allo scorso dicembre. All'ex primo cittadino vengono contestate irregolarità relative all’appalto per i lavori di consolidamento dello storico Palazzo Teti Maffuccini, confiscato in passato al padre dello stesso sindaco, Nicola Di Muro, gia condannato per tangenti. Biagio Di Muro è finito in carcere assieme all'imprenditore Alessandro Zagaria (solo omonimo del boss Michele Zagaria), ritenuto dalla Dda l'anello di congiunzione tra l'amministrazione comunale e il clan dei Casalesi. Gli altri sette arrestati sono ai domiciliari.

Tra le altre persone indagate nell'inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli, spicca il nome di Stefano Graziano, consigliere regionale e presidente del Pd campano. Le forze dell'ordine hanno perquisito le abitazioni di di Graziano a Roma e Teverola (Caserta) e nell’ufficio in Consiglio regionale. Il reato ipotizzato è quello di concorso esterno in associazione camorristica. Secondo gli inquirenti l'ex parlamentare del Partito Democratico avrebbe chiesto e ottenuto l'appoggio elettorale della camorra alle ultime elezioni regionali, ponendosi come punto di riferimento politico del clan Zagaria. Dopo l'annuncio del'inchiesta Graziano si è autosospeso dal Pd.



Questo è un articolo pubblicato il 26-04-2016 alle 19:08 sul giornale del 27 aprile 2016 - 2664 letture