Filippine: il neo presidente 'Sì alla pena di morte'

Rodrigo Duterte 1' di lettura 16/05/2016 - Ripristino della pena di morte per impiccagione e licenza di uccidere per le forze dell'ordine. Sono due dei provvedimenti che il neoeletto presidente delle Filippine, Rodrigo Duterte si è impegnato a promuovere nel corso del suo mandato.

A diffondere la notizia la Bbc. Per quanto riguarda l’intenzione di ripristinare la pena di morte la sua preferenza ricade sull’impiccagione ritenuta “meno crudele della fucilazione e della sedia elettrica”. Dopo aver guidato per 22 anni la città di Davao, Duterte è stato eletto presidente domenica scorsa.

La sua rigida politica in ambito di ordine pubblico e la tolleranza zero nei confronti della criminalità gli sono valsi il soprannome di “punisher”, di castigatore. La polizia di tutto il Paese potrà dunque sparare a vista e uccidere indiscriminatamente, esponenti del crimine organizzato o i sospetti che resistano all’arresto.






Questo è un articolo pubblicato il 16-05-2016 alle 14:10 sul giornale del 17 maggio 2016 - 2066 letture

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