Migranti a Ventimiglia: sindaco e consiglieri Pd si autosospendono per protesta

Immigrati sugli scogli di Ventimiglia 1' di lettura 26/05/2016 - Il sindaco di Ventimiglia, Enrico Ioculano, un assessore, undici consiglieri del Pd e il direttivo del circolo del Pd locale si sono autosospesi dal partito per protesta "contro la mancata presa di posizione a livello politico da parte degli organi centrali e regionali del Pd e del governo, per risolvere la questione migranti a Ventimiglia".

Ad annunciarlo il segretario cittadino del Pd, Domenico Casile. La città continua a vivere l’emergenza migranti, che non si è risolta con la visita del Ministro dell’Interno, Alfano del 7 maggio scorso. Alfano aveva infatti promesso maggiori controlli e il trasferimento dei migranti ancora accampati in città, soprattutto nei pressi della stazione, ma il piano è sostanzialmente fallito.

Dopo la visita anche il centro di accoglienza della città è stato chiuso. "Ho preso questa decisione con sommo rammarico", ha affermato il primo cittadino, sostenendo la necessità di fare qualcosa per queste persone che vivono in una situazione di emergenza di tipo umanitario.






Questo è un articolo pubblicato il 26-05-2016 alle 16:10 sul giornale del 27 maggio 2016 - 1605 letture

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