Ravenna Festival: The Blackmail Project: Gli Edison e i suoni del “ricatto”

4' di lettura 06/06/2016 - Ravenna Festival ospiterà, martedì 7 giugno ore 21 al Palazzo dei Congressi, una nuova temeraria impresa sonora dell’Edison Studio e i suoi quattro compositori/moschettieri dell’elettroacustica – Mauro Cardi, Luigi Ceccarelli, Fabio Cifariello e Alessandro Cipriani -, che si cimenteranno nella sonorizzazione in tempo reale di un classico cult del cinema noir: Blackmail di Hitchcock.

Con questo appuntamento, che si rivolge sia ai cinefili che agli appassionati della musica elettronica (ma anche della musica tout court), Ravenna Festival prosegue, fedele alla sua vocazione multidisciplinare, la sua indagine sui rapporti tra suono e visione, che negli anni passati ha visto la partecipazione di musicisti, compositori e artisti/videomakers che vanno da Heleni Karaindrou, Ernst Reijseger a Bill Viola e Yuri Ancarani con Stephen O'Malley.

Blackmail (Il ricatto) fu realizzato nel 1929 nella linea d’ombra di passaggio del cinema inglese dal muto al sonoro. Hitchcock stesso, che lo girò presso gli studi di Elstree, si alternò da una versione all’altra, sperimentando qui anche il primo doppiaggio in presa diretta di Anny Ondra. Operazione, dunque, ardita e delicata rileggerne la trama sonora, costruita quasi novant’anni dopo, miscelando campioni vocali e strumentali, suoni concreti e sintetici, frammenti musicali pre-esistenti ma anche citazioni da altri film del regista inglese, inserite come icone sonore per sottolineare i passaggi più incisivi.

La partitura eseguita dai quattro compositori e dai due solisti riporta spontaneità alla visione come performance dal vivo, secondo la migliore tradizione del cinema muto. Garantendo una lunga e fluida didascalia sonora che esalta la tensione su cui è costruito finemente tutto il film.

Hitchcock elaborò meticolosamente la doppia versione di Blackmail, consapevole che l’avvento del sonoro – in particolare della voce – potesse interferire sul suo controllo del prodotto finale. Ma anche altrettanto presago dell’immenso potenziale creativo che la nuova tecnologia metteva a sua disposizione.

Il film fu dunque materia di sperimentazione sotto più aspetti.
Nei contenuti, prima di tutto, mettendo al centro della storia non più un innocente ingiustamente sospettato, ma il dramma interiore di una donna colpevole e del suo fidanzato, complice per amore.

Una trama di inquietudini psicologiche e rughe dell’anima, anticipatrici di molti temi cari all’Hitchcock futuro, come l’inseguimento finale in un’edificio monumentale – perfetta metafora di labirinti d’angoscia interiore - che diventeranno la sua cifra stilistica più caratteristica.

Dal punto di vista tecnico, oltre agli esperimenti sul sonoro, anche gli effetti speciali come la ricostruzione del British Museum in studio. Alla prima londinese del 25 novembre 1929, Blackmail consacrò Hitchcock come il regista inglese più prestigioso.

Info e prevendite: tel. 0544 249244 – www.ravennafestival.org

IVO NILSSON
Membro degli ensemble Axelsson & Nilsson Duo e dell’Ensemble Son and Kammaresensemble, ha studiato alla Royal Academy of Music di Stoccolma e all’Ircam di Parigi.
Solista apprezzato si è esibito in tutto il mondo dal Chicago Jazz Festival ai World Music Days (Hong Kong, Stoccolma e Zagabria).
Nel 2003 e nel 2005 è stato direttore artistico dello Stockholm New Music Festival. Ha inciso per Alice, Caprice, dbp, Phono Suecia, sfz e Wergo.

DANIELE ROCCATO
Contrabbassista e compositore, si è esibito come solista nei maggiori festival di musica contemporanea.
Con Stefano Scodanibbio ha creato Ludus Gravis, un ensemble di contrabbassisti.
Come compositore e performer ha collaborato con lo scrittore e autore di teatro Vitaliano Trevisan.
Ha eseguito prime esecuzioni e registrazioni di opere di Edgar Alandia, Julio Estrada, Sofija Gubajdulina, Hans Werner Henze. Frequenti le sue “incursioni” come improvvisatore nel mondo della danza, del teatro, della letteratura e delle arti visuali.

EDISON STUDIO
Fondato nel 1993, è composto da Mauro Cardi, Luigi Ceccarelli, Fabio Cifariello Ciardi e Alessandro Cipriani. Fa parte del Ce. M. At. (Centro Musicali Attrezzati) ed è stato insignito di numerosi premi e riconoscimenti nell’ambito della musica elettroacustica internazionale.
Tra le sue produzioni, lavori per Walt Disney Concert Hall, Cineteca di Bologna, Biennale di Venezia, Ravenna Festival, Zeppelin Festival Barcellona, Moskov Autumn.
Tra le sue attività più significative, proprio la realizzazione di colonne sonore per i film muti degli anni Dieci e Venti a cui si è aggiunta la partitura per En Dirigeable sur le champs de bataille (1918), una serie di riprese dal dirigibile sulla linea del fronte franco-tedesco alla fine della prima guerra mondiale.
Su questi lavori è stato pubblicato un volume a cura di Marco Maria Gazzano, Edison Studio. Il silent film e l’elettronica in relazione intermediale (Roma, Exòrma, 2014).








Questo è un articolo pubblicato il 06-06-2016 alle 10:21 sul giornale del 07 giugno 2016 - 1125 letture

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