Caso Abu Omar, ex agente Cia sarà estradata in Italia

1' di lettura 08/06/2016 - L'ex agente della Cia Sabrina De Sousa sarà estradata dal Portogallo all'Italia, dove è stata condannata a quattro anni per il sequestro dell'imam Abu Omar avvenuto nel 2003 a Milano.

Lo ha dichiarato la stessa De Sousa all’Associated press, spiegando che il suo ultimo ricorso contro l'estradizione è stato bocciato dalla Corte suprema portoghese. La donna, che ha la doppia cittadinanza statunitense e portoghese, era stata arrestata lo scorso ottobre a Lisbona grazie a un mandato di cattura europeo.

De Sousa era stata condannata in contumacia in via definitiva assieme ad altri 25 statunitensi per il sequestro dell'egiziano Osama Moustafa Hassan Nasr, alias Abu Omar, sospettato di terrorismo. L'ex spia, che lavorava presso il Consolato Usa a Milano, ha detto che spera di ottenere la grazia dal presidente della Repubblica Mattarella, come è già avvenuto per altri agenti coinvolti nel caso.

Abu Omar era stato rapito il 17 febbraio 2003 a Milano da agenti della Cia con il supporto del Sismi, il servizio segreto militare italiano, e trasportato in Egitto, dove era stato incarcerato illegalmente e torturato per anni. Per il suo ruolo nel sequestro, l'Italia è stata condannata lo scorso febbraio dalla Corte europea per i diritti umani a pagare un risarcimento di 70mila euro ad Abu Omar e di 15mila euro alla moglie.






Questo è un articolo pubblicato il 08-06-2016 alle 18:19 sul giornale del 09 giugno 2016 - 4804 letture

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