Oms: il caffè non è ''possibilmente cancerogeno''

caffè 1' di lettura 15/06/2016 - L'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) riabilita il caffè, stabilendo che non ci sono prove sufficienti per definire la bevanda una sostanza "possibilmente cancerogena".

La decisione è basata sulla revisione di centinaia di ricerche scientifiche condotte da un team di esperti per conto dell'Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc), organo dell'Oms. Nel 1991 la Iarc aveva inserito il caffè nel gruppo 2B delle sostanze “possibilmente cancerogene per l'uomo", sulla base di ricerche dell'epoca che avevano evidenziato legami con il tumore della vescica. Gli esperti hanno ora detto che mancano le prove per mantenere nel gruppo 2B il caffè (e il mate), che è stato quindi spostato nella categoria di sostanze dove non ci sono evidenze di rischio.

L'agenzia dell'Oms ha però detto che il consumo delle bevande molto calde, di qualsiasi tipo, può aumentare il rischio di ammalarsi di cancro. I ricercatori hanno trovato correlazioni tra questo tipo di bevande e il tumore all'esofago analizzando numerosi studi condotti nei paesi del Sud America, Cina e Iran, dove c'è l'abitudine di bere sostanze molto calde, sopra i 65-70°C.






Questo è un articolo pubblicato il 15-06-2016 alle 19:13 sul giornale del 16 giugno 2016 - 1782 letture

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