Delitto Cox: la deputata da mesi riceveva minacce

Jo Cox 1' di lettura 17/06/2016 - Nei tre mesi precedenti l’aggressione di giovedì la parlamentare laburista e filoeuropeista, Jo Cox aveva ricevuto minacce. 



La donna è morta dopo essere stata colpita a colpi di pistola e a coltellate a Birstall, vicino a Leeds, in seguito ad un incontro con gli elettori. Le lettere ricevute avevano spinto le autorità a valutare l’ipotesi di rafforzare la sicurezza della donna. L’uomo arrestato e considerato il killer della parlamentare, è il 52enne Thomas Mair, un sostenitore di Alleanza Nazionale, un gruppo neonazista statunitense, ma in passato era stato anche in terapia per disturbi mentali.

La polizia del West Yorkshire indaga anche sulle possibili connessioni all'estremismo nero dell'aggressore. Intanto dopo la tragedia è stato imposto un immediato stop alla campagna referendaria a una settimana dal voto previsto per il 23 giugno. Non è ancora chiaro quanto durerà la misura. La Gran Bretagna è a lutto con bandiere a mezz'asta alla Camera dei Comuni e veglie per le strade.






Questo è un articolo pubblicato il 17-06-2016 alle 14:55 sul giornale del 18 giugno 2016 - 3076 letture

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