SEI IN > VIVERE ITALIA > POLITICA
articolo

Forestale: via libera all'accorpamento coi Carabinieri

1' di lettura
2451

Foto di repertorio, Corpo Forestale dello Stato
Il Consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva giovedì il decreto legislativo sulla razionalizzazione delle funzioni di polizia e l’assorbimento del Corpo forestale dello Stato nell'Arma dei Carabinieri.

"Con la riorganizzazione del Corpo forestale dello Stato nell’Arma dei Carabinieri - spiega un comunicato del governo - scendono da 5 a 4 i corpi di polizia, viene potenziato il livello di presidio del territorio attraverso il rafforzamento dell’attuale assetto con la cooperazione della capillare rete di strutture dell’Arma, delle sue capacità investigative e delle sue proiezioni internazionali per le attività preventive e repressive. Nel nuovo comando viene assicurata la specializzazione attraverso l’impiego del personale del Cfs e si punta a risparmi di spesa di circa 100 milioni di euro in 3 anni. Il nuovo comando è posto alle dipendenze funzionali del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali".

Contrarie alla riforma le sigle sindacali delle varie forze di polizia, che contestano in particolare la "militarizzazione coatta" dei dipendenti del Corpo Forestale. Il decreto prevede il passaggio dei forestali, circa 8.500 in tutta Italia, dallo stato civile a quello militare, mentre un piccolo nucleo passerà ai Vigili del fuoco. Chi non vuole passare allo status di militare potrà esser messo in mobilità con la possibilità di un trasferimento a un’altra amministrazione pubblica. Secondo i sindacati si tratta di una scelta che va a limitare diverse libertà e diritti costituzionali fondamentali, come il diritto allo sciopero, della libertà dell’organizzazione sindacale e la libertà di associazione.



Foto di repertorio, Corpo Forestale dello Stato

Questo è un articolo pubblicato il 29-07-2016 alle 20:21 sul giornale del 30 luglio 2016 - 2451 letture