Roma: Ignazio Marino assolto dalle accuse di peculato e truffa

ignazio marino 1' di lettura 07/10/2016 - L'ex sindaco di Roma Ignazio Marino è stato assolto dalle accuse di peculato, truffa e falso perchè il fatto non sussiste, nell’ambito del processo sulle spese sostenute con la carta di credito del Comune.

La Procura aveva chiesto una condanna a tre anni e quattro mesi. Il processo si è celebrato con il rito abbreviato. Le accuse di peculato e falso riguardavano 56 cene, tra il luglio del 2013 e il giugno del 2015, pagate da Marino con la carta di credito in dotazione all’allora primo cittadino. Secondo i pm erano cene private e non incontri istituzionali che avrebbero giustificato la spesa. Secondo l'accusa inoltre Marino aveva dato disposizioni alla sua segreteria perché inserissero "indicazioni non veridiche” nelle dichiarazioni giustificative.

L'accusa di truffa fa riferimento invece a presunte irregolarità in alcune consulenze della Onlus Imagine, fondata da Marino nel 2005: secondo i pm l'ex sindaco avrebbe truffato l'Inps certificando compensi per prestazioni mai avvenute tra il 2013 e il 2014, per un guadagno complessivo di 6mila euro.

Le accuse sulle spese con la carta di credito avevano portato nell'ottobre 2015 alle dimissioni da sindaco di Marino, che le aveva poi ritirate ed era stato in seguito sfiduciato dal consiglio comunale.






Questo è un articolo pubblicato il 07-10-2016 alle 14:50 sul giornale del 08 ottobre 2016 - 1720 letture

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