Turchia: raid aerei contro le milizie curde in Siria

F-16 1' di lettura 20/10/2016 - La Turchia ha condotto mercoledì notte numerosi raid aerei nel nord-ovest della Siria contro obiettivi delle Unità di Protezione del Popolo (YPG), le milizie curde siriane sostenute dagli Stati Uniti.

I jet turchi hanno colpito tre villaggi a nord di Aleppo che i curdi avevano recentemente sottratto al controllo dei miliziani dello Stato Islamico. I vertici militari di Ankara hanno detto che i bombardamenti hanno ucciso tra i 160 e i 200 combattenti curdi. Secondo i curdi che controllano la zona le vittime sarebbero dozzine.

Le milizie YPG sono il braccio armato del Partito dell’Unione democratica (PYD) siriano, considerato da Ankara un'organizzazione terroristica alleata al Partito dei lavoratori curdi (PKK). I combattenti curdi siriani sono sostenuti dagli Stati Uniti nella loro lotta contro lo Stato Islamico.

I bombardamenti di mercoledì sono i più pesanti compiuti dalla Turchia contro le milizie YPG dall'inizio, lo scorso agosto, delle operazioni militari turche in Siria. Il presidente turco Erdogan aveva lanciato l'operazione, chiamata "Scudo dell'Eufrate", per prendere il controllo delle zone vicine al confine turco-siriano controllate dai jihadisti dell'Isis, e per evitare che queste aree finissero in mano ai curdi.






Questo è un articolo pubblicato il 20-10-2016 alle 17:41 sul giornale del 21 ottobre 2016 - 15719 letture

In questo articolo si parla di cronaca, turchia, siria, curdi, marco vitaloni, f-16, articolo, raid aerei

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/aCx8





logoEV