Pakistan: attentato contro un centro di addestramento della polizia, 59 morti

1' di lettura 25/10/2016 - Un gruppo di uomini armati ha attaccato il centro di addestramento della polizia a Quetta, in Pakistan, uccidendo almeno 59 persone tra cadetti e agenti.

I feriti sono almeno un centinaio. L'attacco è avvenuto nella notte tra domenica e lunedì, attorno alla mezzanotte locale. Gli attentatori, almeno tre, hanno fatto irruzione nella struttura ed hanno cominciato a sparare e prendere ostaggi tra i cadetti. Dopo l'intervento delle forze di sicurezza pakistane si sono fatti saltare in aria, azionando le cinture esplosive. Al momento dell'attacco c'erano circa 600 cadetti all'interno del centro di addestramento.

L'attacco è stato rivendicato dallo Stato Islamico. Secondo le autorità pakistane l'assalto è stato invece compiuto dal gruppo jihadista locale Lashker-e-Jhangvi, affiliato ad al Qaeda.

Quetta è la capitale della provincia del Belucistan, una delle regioni più instabili del Pakistan, a causa della forte presenza di gruppi ribelli: talebani afghani, al Qaeda e talebani pakistani. Il centro di addestramento della polizia di Quetta era già stato attaccato due volte negli ultimi anni, nel 2006 e nel 2008. Lo scorso agosto, sempre a Quetta, un attentatore suicida aveva ucciso decine di persone facendosi esplodere all'interno di un ospedale.






Questo è un articolo pubblicato il 25-10-2016 alle 17:33 sul giornale del 26 ottobre 2016 - 12460 letture

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