Terrorismo islamico, tre arresti nel nord Italia

Carabinieri 1' di lettura 27/10/2016 - Due fratelli egiziani e un algerino sono stati arrestati all'alba di giovedì dai carabinieri del Ros, con l'accusa di associazione con finalità di terrorismo internazionale.

I tre sono stati fermati nelle loro abitazioni a Torino, Finale Ligure (Savona) e Cassano d'Adda (Milano). Un quarto indagato, irreperibile all'estero, è sfuggito all'arresto. Secondo la Procura distrettuale antiterrorismo di Genova che ha coordinato l'operazione, i tre diffondevano sul web materiale di propaganda jihadista ed aiutavano combattenti provenienti dal Nord Africa a raggiungere la Siria e la Libia. Dalle indagini è emerso che avevano già giurato fedeltà al gruppo Stato Islamico.

Secondo gli investigatori i tre, tutti senza precedenti penali, nascondevano la loro radicalizzazione dietro una vita normalissima. I carabinieri li hanno smascherati grazie alle loro attività sul web. Uno dei due fratelli egiziani lavorava come pizzaiolo, l'altro è cassintegrato, in Italia da 24 anni. L'algerino, disoccupato e irregolare nel territorio italiano, era finito nel mirino del reparto investigativo della polizia di Varese dopo che il fratello, presunto jihadista, era stato fermato e poi espulso dal paese lo scorso 10 ottobre.






Questo è un articolo pubblicato il 27-10-2016 alle 17:47 sul giornale del 28 ottobre 2016 - 12186 letture

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