Migranti: Tusk "E' tempo di chiudere la rotta Libia-Italia". Il premier libico incontra Gentiloni

Donald Tusk 1' di lettura 02/02/2017 - “È tempo di chiudere la rotta dalla Libia all'Italia”, è questo quanto affermato dal Presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk , dopo un incontro con il premier libico Fayez al-Sarraj.

Il flusso di migranti nel mediterraneo centrale che nel 2016 ha portato 181 mila persone in Italia "non è sostenibile”, ha affermato Tusk aggiungendo che nel vertice informale dei capi di Stato e di governo dell'Ue verranno discusse alcune misure per regolare i flussi migratori, sottolineando che intervenire è un dovere per chi soffre e rischia la vita.

Da parte sua il premier libico ha fatto riferimento agli aiuti economici: "La Libia ha svolto il suo ruolo e continuerà a farlo, malgrado il prezzo che stiamo pagando. Abbiamo molti morti, molte persone ferite e disabili a causa della battaglia contro il terrorismo. Speriamo che il meccanismo Ue per aiutare la Libia sarà più pratico: non parliamo dell'ammontare di denaro, si tratta di cifre molto piccole. Bisogna essere seri a sufficienza, in modo da poter stabilizzare la situazione, insieme".

Il premier libico ha poi incontrato a Roma Gentiloni. Insieme hanno firmato un Memoradum di intesa sulla cooperazione nel campo dello sviluppo del contrasto dell'immigrazione illegale, al traffico degli esseri umani, al contrabbando e al rafforzamento delle frontiere tra la Libia e l'Italia.






Questo è un articolo pubblicato il 02-02-2017 alle 18:19 sul giornale del 03 febbraio 2017 - 13465 letture

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