Marocco: liberi di lasciare l'Islam, mai più condanna a morte per apostasia

Corano 1' di lettura 08/02/2017 - Nessuna condanna per apostasia e libertà di uscire dall’Islam. Questa è la decisione storica della massima autorità religiosa del Marocco, il Consiglio superiore degli Ulema.

La decisione contrasta con quanto stabilito nel 2012 dallo stesso Consiglio e cioè che un musulmano che cambia religione deve essere punito con la morte, come previsto in tutti gli stati islamici. In Marocco, in cui non è ammessa la pena di morte, il codice penale prevedeva la detenzione per l’apostata, fino a 3 anni.

La decisione si basava su un famoso hadith che afferma “chi cambia religione uccidetelo”, ma questa posizione deve essere rivista come hanno spiegato gli Ulema:” "La comprensione più accurata, e la più coerente con la legislazione islamica e la sunna del Profeta, è che l'uccisione dell'apostata significava l'uccisione del traditore del gruppo, l'equivalente di tradimento nel diritto internazionale, gli apostati in quell'epoca rappresentavano i nemici della Umma proprio perché potevano rivelare segreti agli avversari".






Questo è un articolo pubblicato il 08-02-2017 alle 13:32 sul giornale del 09 febbraio 2017 - 7500 letture

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