Siria: raid aereo russo uccide tre soldati turchi

siria 1' di lettura 09/02/2017 - Un raid dell'aviazione russa ha ucciso per errore tre soldati turchi nel nord della Siria, nei pressi della città di al-Bab.

Il presidente russo Vladimir Putin ha chiamato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan per esprimere il suo cordoglio per la morte dei militari.

I soldati turchi stanno combattendo al fianco dei ribelli siriani per riprendere dalle mani dello Stato Islamico il controllo della città di al-Bab, a circa 30 chilometri dal confine turco. Secondo quanto dichiarato dall'esercito di Ankara, il raid russo mirava a colpire obiettivi dell'Isis, ma ha invece centrato un edificio al cui interno si trovavano alcuni soldati turchi. Altri undici militari turchi sono rimasti feriti.

L’offensiva su al-Bab fa parte della campagna militare avviata la scorsa estate dalla Turchia per scacciare i combattenti dell'Isis e fermare l'avanzata delle milizie curde siriane nel nord della Siria. Russia e Turchia si trovano su fronti opposti del conflitto siriano: Mosca sostiene il presidente Bashar al Assad, mentre Ankara i ribelli. Dall'inizio dell'anno però i due paesi hanno iniziato a condurre attacchi congiunti contro lo Stato Islamico nella città di al-Bab.






Questo è un articolo pubblicato il 09-02-2017 alle 20:22 sul giornale del 10 febbraio 2017 - 13575 letture

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