Proteste dei tassisti, blocchi in diverse città

Taxi generico 1' di lettura 16/02/2017 - Da mercoledì sera i tassisti stanno protestando nelle maggiori città italiane contro una norma inserita nel cosiddetto "decreto milleproroghe" che, secondo loro, favorirebbe servizi alternativi come Uber e il noleggio con conducente (NCC).

Servizio taxi bloccato, manifestazioni e sit-in a Roma, Torino e Milano. Nella Capitale in particolare l'agitazione ha coinvolto anche gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, rimasti praticamente senza taxi. Diverse centinaia di auto bianche si sono radunate per un sit-in davanti a Palazzo Madama, sede del Senato, dove si è votato il decreto legge Milleproroghe.

L'Aula ha approvato il testo, per cui il governo aveva chiesto la fiducia, con 153 voti favorevoli e 99 contrari. Il decreto passa ora all'esame della Camera.

La norma contro la quale stanno protestando i tassisti è un emendamento al decreto, firmato dai senatori del PD Linda Lanzillotta e Roberto Cociancich, che rinvia a fine anno il termine entro il quale il ministero dei Trasporti dovrà emanare un nuovo regolamento sul trasporto contro l'esercizio abusivo del servizio taxi e di noleggio con conducente.






Questo è un articolo pubblicato il 16-02-2017 alle 18:44 sul giornale del 17 febbraio 2017 - 11695 letture

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