Compravendita di senatori, prescrizione per Berlusconi

Berlusconi De Gregorio 1' di lettura 21/04/2017 - La seconda sezione della Corte di Appello di Napoli ha dichiarato la prescrizione del reato di corruzione nei confronti di Silvio Berlusconi e Valter Lavitola, al termine del processo di secondo grado per la presunta compravendita di senatori che portò alla caduta del governo Prodi nel 2008.

L'ex presidente del consiglio e l'ex direttore de L'Avanti erano stati condannati in primo grado a tre anni di reclusione. Il procuratore generale aveva chiesto che fosse confermata la responsabilità di entrambi e, contestualmente, la prescrizione dei reati, compiuti tra il 2006 e il 2008.

Al centro del processo i 3 milioni di euro versati da Berlusconi, tramite Lavitola, all'allora senatore dell'Italia dei Valori Sergio De Gregorio per lasciare la maggioranza che sosteneva il governo Prodi e che si reggeva al Senato con pochi voti di scarto. De Gregorio lasciò l'Italia dei Valori nel settembre 2006 aderendo a Forza Italia. Il governo Prodi cadde nel 2008 anche grazia al suo voto contrario sulla fiducia. L'ex senatore ha confessato ed ha patteggiato la condanna a 20 mesi nel 2013.






Questo è un articolo pubblicato il 21-04-2017 alle 14:04 sul giornale del 22 aprile 2017 - 841 letture

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