Spese personali con fondi della Lega, Umberto Bossi condannato a 2 anni e 3 mesi

umberto bossi 1' di lettura 10/07/2017 - L'ex leader della Lega Nord Umberto Bossi, il figlio Renzo e l'ex tesoriere del partito Francesco Belsito sono stati condannati a Milano per appropriazione indebita per aver usato i fondi del Carroccio per spese personali.

Il giudice della VIII sezione penale del Tribunale di Milano Maria Luisa Balzarotti ha accolto tutte le richieste del pm Paolo Filippini, infliggendo due anni e tre mesi di carcere al Senatur, un anno e sei mesi al "Trota" e due anni e sei mesi all'ex tesoriere. L'altro figlio di Bossi, Riccardo, era stato condannato col rito abbreviato nel marzo 2016 a un anno e otto mesi.

Secondo l'accusa tra il 2009 e il 2011 la famiglia Bossi avrebbe speso per fini personali centinaia di migliaia di euro provenienti dai fondi della Lega Nord: 208mila euro Umberto, 145mila Renzo. L'ex tesoriere Belsito si sarebbe appropriato di circa mezzo milione di euro.

A breve dovrebbe concludersi anche il processo che riguarda una parte del procedimento milanese, stralciata e spostata a Genova per competenza territoriale, e che vede imputati Umberto Bossi e Belsito assieme ad altri per truffa aggravata ai danni dello Stato.






Questo è un articolo pubblicato il 10-07-2017 alle 17:39 sul giornale del 11 luglio 2017 - 1821 letture

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