Germania: corte federale, le città possono vietare le auto diesel

polveri sottili 1' di lettura 27/02/2018 - I Comuni tedeschi potranno imporre il divieto di circolazione ai veicoli con motori diesel più vecchi e inquinanti.

Lo ha stabilito il tribunale amministrativo federale di Lipsia, che ha respinto il ricorso presentato da alcuni lander secondo i quali la materia sarebbe di competenza federale e non comunale. Le autorità statali si erano opposte alle decisioni delle corti amministrative di primo grado di Stoccarda e Dusseldorf, che avevano riconosciuto alle città il potere di intervenire.

Tutto era nato dall'iniziativa dell'associazione ambientalista Deutsche Umwelthilfe, che in seguito allo scandalo delle emissioni truccate delle auto diesel di Volkswagen, aveva avviato una serie di azione legali in decine di città tedesche che superano costantemente le soglie di inquinamento stabilite dalla direttiva europea sulla qualità dell’aria. In oltre 70 città non vengono rispettati i limiti di legge sulle emissioni di ossido di azoto, di cui sono responsabili i motori diesel.

La decisione del tribunale di Lipsia crea un precedente a livello europeo e apre la strada ai bandi locali di circolazione. Diverse grandi città europee, come Parigi, Madrid e Atene, si stanno già muovendo per arrivare al divieto di circolazione per i veicoli diesel entro il 2025.

All'elenco si aggiunge ora Roma. Nel corso del convegno a Città del Messico del network di città ecologiche C40, la sindaca Virginia Raggi ha infatti annunciato che a partire dal 2024 nel centro di Roma sarà vietato l'uso delle auto diesel.






Questo è un articolo pubblicato il 27-02-2018 alle 16:03 sul giornale del 28 febbraio 2018 - 657 letture

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