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Silvia Romano sarebbe in Somalia nelle mani di un gruppo islamista

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Silvia Romano, la cooperante italiana rapita in Kenya un anno fa, sarebbe tenuta sotto sequestro in Somalia da un gruppo islamista legato ai jihadisti di Al-Shabaab.

Ne sono convinti i magistrati della procura di Roma e i carabinieri del Ros che indagano sul caso. Lo riferisce l'Ansa, a due giorni dal primo anniversario del sequestro. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori dopo la trasferta in Kenya dello scorso agosto e l'analisi dei documenti ottenuti, la giovane cooperante milanese, che ha compiuto 24 anni a settembre, si troverebbe in Somalia, nelle mani di una milizia locale legata al potente gruppo terroristico di matrice islamica al-Shabaab.

Silvia Romano, che al momento del sequestro lavorava per la onlus fanese 'Africa Milele', era stata rapita da un commando armato il 20 novembre scorso nel villaggio di Chakama, a circa 80 chilometri da Nairobi.



Questo è un articolo pubblicato il 18-11-2019 alle 18:18 sul giornale del 19 novembre 2019 - 597 letture