La Coppa Italia è partenopea, Juventus ancora a secco di trofei

1' di lettura 18/06/2020 - Il primo trofeo che è riuscito ad andare oltre la pandemia è arrivato all'appendice dei rigori. Il napoli trionfa con il rigore decisivo battuto da Milik, 4-2 il risultato finale.

La maledizione di Sarri continua e si materializza una volta di più nella serata in cui Gattuso trionfa per la prima volta in carriera da allenatore, dopo avere vinto tutto da giocatore. Soddisfatto il portiere del Napoli Alex Meret: ''E' una grande emozione. Abbiamo saputo soffrire e giocare. E' una coppa meritata, sono orgoglioso di far parte di questo gruppo, De Laurentiis e Gattuso? Sono orgogliosi di noi per quello che abbiamo fatto - dice - Buffon? E' ancora il numero uno e lo ha dimostrato anche stasera. E' il mio idolo". "La Coppa Italia era uno dei nostri obiettivi - conclude - dobbiamo continuare cosi per rimontare e toglierci ancora qualche soddisfazione. Dedico la Coppa ai napoletani e ai miei compagni". Scatta subito al rigore vincente di Milik la festa a Napoli per la vittoria della Coppa Italia. Nei vicoli dei Quartieri Spagnoli, alla Sanità, nella zona di Piazza Dante i tifosi si sono affacciati ai balconi per festeggiare, sparando fuochi d'artificio e urlando cori, mentre i ragazzi sugli scooter hanno dato il via ai caroselli.






Questo è un articolo pubblicato il 18-06-2020 alle 03:59 sul giornale del 19 giugno 2020 - 235 letture

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