Di Battista verso l'addio al M5s

1' di lettura 03/10/2020 - "Luigi Di Maio mi chiese di entrare nella squadra di governo. Avevo delle perplessità, ma dissi: 'D'accordo per il bene del Movimento, lo faccio'. Poi ci fu un veto del Pd e mi dissero che doveva entrare anche la Boschi". Afferma l'ex deputato pentastellato Alessandro Di Battista.

"Il M5s ha dovuto superare altri momenti difficili, e ce la farà anche questa volta". Il messaggio arriva dal ministro degli Esteri Di Maio su Fb. Di Maio esorta a guardare avanti mentre Rousseau riduce i servizi fino a dicembre: mancano le entrate. Dopo aver effettuato il tampone a seguito della notizia del contagio dei senatori Croatti e Mollame, i restanti membri del gruppo M5S a Palazzo Madama sono risultati tutti negativi. "Se farò il politico 24 ore su 24? Se dagli Stati Generali del M5S dovesse uscire una linea maggioritaria" diversa, "e che rispetterei, evidentemente prenderei delle altre strade". Se mi interessa che questo governo prosegua? "Assolutamente sì", dichiara Di Battista. "Per quanto riguarda un'alleanza strutturale e organica con il Pd - afferma ancora -, questo finirà per indebolire il Movimento 5 Stelle e al ritorno del bipolarismo. Questo sarà estremamente negativo soprattutto per il M5S. Io non volevo il governo con il Pd e suggerii delle alternative che non erano tornare al voto", conclude.






Questo è un articolo pubblicato il 03-10-2020 alle 03:05 sul giornale del 05 ottobre 2020 - 443 letture

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