SEI IN > VIVERE ITALIA > ATTUALITA'
articolo

Vaccino coronavirus, il Viceministro della Salute Sileri: "Senza adesione si va verso obbligatorietà"

1' di lettura
1881

"Non illudiamoci di uscirne in poche settimane. Per sconfiggere il Covid ci sarà bisogno di un'adesione massiccia al vaccino". Così si è espresso il Viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri in un'intervista rilasciata al maggior quotidiano piemontese 'La Stampa'.

Nei confronti dei dubbi palesati dal personale sanitario, il viceministro ha chiosato: "Metterei in dubbio la qualità del nostro sistema formativo. Avere dei no vax tra i medici equivale a un fallimento. Al momento non è prevista alcuna obbligatorietà. Se nei prossimi mesi la campagna non dovesse raggiungere i 2/3 della popolazione, allora si dovrebbero prendere delle contromisure. Tra queste, c'è l'obbligatorietà. Ma non è un problema attuale. Sono fiducioso".

E sul numero maggiore di dosi ottenuto dalla Germania, Sileri ha commentato: "Va fatta luce, se c'è stato un errore nella distribuzione. Comunque, ci sono delle percentuali settimanali destinate a ogni Paese e queste verranno rispettate". In merito al bando per i 15 mila operatori, il Viceministro ha voluto chiarire: "15 mila dosi sono sufficienti. Poi, quando arriveranno gli altri vaccini, dovremo mettere in campo anche altre figure. In bilancio è previsto un coinvolgimento dei farmacisti, ma anche gli odontoiatri vanno presi in considerazione. Anche a loro dovremmo garantire la vaccinazione". Su di una temibile, probabile terza ondata, Pierpaolo Sileri ha spiegato: "Il vaccino, che ha un'efficacia accertata a un mese dalla prima dose, nulla potrà sulla probabilissima recrudescenza che vedremo nei prossimi giorni".



Questo è un articolo pubblicato il 29-12-2020 alle 10:29 sul giornale del 30 dicembre 2020 - 1881 letture