SEI IN > VIVERE ITALIA > CRONACA
articolo

La Protezione Civile italiana ha inviato soccorsi alle popolazioni croate colpite dal terremoto

1' di lettura
372

I primi convogli sono partiti nella serata di martedì 29 dicembre, nell’ambito del Meccanismo europeo di protezione civile.

Il Presidente del Consiglio dei Ministri, d’intesa con il Dipartimento della Protezione civile, ha disposto l’invio in Croazia di 100 tende per fronteggiare l’emergenza in atto e dare sostegno alle attività di soccorso e di assistenza alla popolazione colpite dal terremoto. L’operazione, che rientra nell’ambito del Meccanismo europeo di protezione civile, è stata disposta a seguito della richiesta di assistenza internazionale formulata dalla Croazia alla Commissione Europea.

Le prime 50 tende, messe a disposizione dalla regione Friuli Venezia Giulia, sono partite nella notte su convogli dell’Esercito. Nella giornata di mercoledì 30 dicembre, altre 50 tende, rese disponibili dalla regione Veneto, raggiungeranno la città di Petrinja. A bordo dei mezzi, tre funzionari, un volontario della Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia e 14 militari.

Anche i Vigili del Fuoco di Pordenone hanno predisposto tutto l'occorrente per la possibile mobilitazione da parte del Centro Operativo Nazionale del personale per la Croazia. Al convoglio è affidata la funzione logistica, con la predisposizione di un campo base gonfiabile che garantisce autonomia e sostentamento nelle fasi emergenziali fino a 40 Vigili del Fuoco.



Questo è un articolo pubblicato il 30-12-2020 alle 12:06 sul giornale del 31 dicembre 2020 - 372 letture