Confermato: dal 1° marzo prossimo, riapre al pubblico il Mausoleo di Augusto

1' di lettura 31/01/2021 - La Sovrintendenza capitolina ai Beni culturali conferna che, dal prossimo 1 marzo, sarà nuovamente visitabile il Mausoleo di Augusto, più grande sepolcro circolare del mondo antico: e uno dei monumenti piu' rappresentativi della civiltà romana, importante punto di passaggio tra la Roma repubblicana e quella imperiale.

Già dal 21 dicembre si poteva prenotare in anticipo la visita al monumento, chiuso dal 2007 per la partenza delle indagini archeologiche preliminari alla realizzazione del grande progetto di recupero e restauro eseguito da Roma Capitale. L’intervento di musealizzazione in corso - precisa sempre la Sovrintendenza comunale - è finanziato grazie all’atto di mecenatismo della Fondazione TIM.

Le visite, della durata di circa 50 minuti, si svolgeranno dal martedì alla domenica dalle ore 9 alle ore 16 (ultimo ingresso alle 15). Saranno completamente gratuite per tutti dal 1° marzo al 21 aprile, con prenotazione obbligatoria sul sito mausoleodiaugusto.it
Dal 22 aprile, e per tutto il 2021, l’accesso resterà sempre gratuito per i residenti a Roma. A partire dal 21 aprile, la visita al Mausoleo sarà arricchita con contenuti digitali, in realtà virtuale e aumentata, in collaborazione con la Fondazione TIM. I servizi museali saranno gestiti da Zètema Progetto Cultura.

Dopo un'indubbia vita culturale negli anni '20 -'30 (con concerti di musica classica, ad esempio), il Mausoleo era stato chiuso al pubblico nel dopoguerra, restando possibile l'accesso solo al giardino circostante, ai piedi del monumento: giardino caduto poi in pieno degrado negli ultimi decenni del '900. Insieme all'annessa Ara Pacis, col relativo Museo (al di là di tutte le possibili, comprensibili critiche all'estetica della nuova sede dell'Ara, inaugurata nei primi anni 2000) nascerà così, nel centro di Roma, un altro importante Polo Museale.






Questo è un articolo pubblicato il 31-01-2021 alle 21:55 sul giornale del 02 febbraio 2021 - 281 letture

In questo articolo si parla di cultura, articolo, Fabrizio Federici

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