La "Danza campestre": alla Galleria Borghese ritorna un capolavoro di Guido Reni, l'"Anticaravaggio"

1' di lettura 04/02/2021 - La Galleria Borghese, come quasi tutti gli altri musei di Roma, ha riaperto al pubblico da lunedì 1° febbraio, anche con la speciale iniziativa "Ci siete mancati": due settimane di eventi speciali. Tutte le mattine alle ore 12 - informa un comunicato ufficiale del Museo - la direttrice Francesca Cappelletti, in alternanza con uno storico dell'arte o un restauratore del Museo, racconterà brevemente il dipinto "Danza campestre" di Guido Reni, appena acquisito, le sue vicende e la riscoperta sino al ritorno nella collezione del cardinale Scipione Borghese.

Appuntamento quotidiano nella Loggia del Lanfranco, dove il quadro è temporaneamente ospitato prima della sua collocazione definitiva: che avverrà nei prossimi giorni per contestualizzare a dovere questo capolavoro del Reni (1575-1642), maestro del Manierismo e classicismo cinque-seicentesco. Accostandolo alle opere di altri artisti bolognesi, da Annibale Carracci al Domenichino, fondamentali per comprendere la fase di sperimentazione sul paesaggio come genere pittorico nei primi anni del Seicento.

Inoltre, tutti i pomeriggi alle ore 16 sono previste mini visite tematiche a sorpresa nelle sale del museo, tutte riaperte, realizzate dai funzionari della Galleria, in attesa di riprendere al più presto l'attività didattica.

Il Museo ha riattivato tutti i protocolli dell'apertura in sicurezza, adottati nella riapertura primaverile dello scorso anno. Sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 19, la prenotazione è obbligatoria, sul sito ufficiale della Galleria Borghese. I turni saranno di 2 ore ciascuno per gestire in maniera ottimale i flussi di ingresso e di uscita.






Questo è un articolo pubblicato il 04-02-2021 alle 09:04 sul giornale del 05 febbraio 2021 - 187 letture

In questo articolo si parla di cultura, articolo, Fabrizio Federici

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