Vaccini: si dia la precedenza a chi ha installato Immuni

1' di lettura 06/02/2021 - È partita la corsa al vaccino con tanto di furbetti che saltano la fila, categorie privilegiate e quant'altro. E se per una volta volessimo privilegiare chi ha dimostrato più senso civico?

L'app immuni è stata un fallimento non tanto perché avesse dei difetti, a detta di tutti gli esperti l'app fa più che bene il proproprio lavoro, ma perché l'ha installata una percentuale troppa bassa di italiani e soprattutto perché alcuni sistemi sanitari regionali non l'hanno saputa sfruttare.

Ma i tantissimi italiani che si son presi la briga di installare l'app sul proprio cellulare andrebbero in qualche modo premiati per il loro senso civico.

Il piano per vaccinare gli italiani è ancora in fase di studio. Perché non utilizzare proprio Immuni per comunicare agli italiani che la propria dose di vaccino è arrivata? L'app Immuni non conosce il nome del possessore del telefonino, ma può mandare un codice da convalidare con il proprio medico di base.

I vantaggi non sarebbero solo di carattere logistico, le operazioni per vaccinare tutti gli italiani dureranno molti mesi. L'installazione di Immuni da parte di tutti coloro che vogliono vaccinarsi permetterebbe un buon contact tracing che ridurrebbe la diffusione del virus.
E in tutto il tempo che manca per raggiungere l'immunità di gregge i vaccinati potrebbero usare Immuni per entrare in sicurezza in cinema, teatri e altri luoghi a loro riservati.

Ma soprattutto si darebbe un segnale forte: ci si può fidare dello Stato!






Questo è un editoriale pubblicato il 06-02-2021 alle 14:00 sul giornale del 08 febbraio 2021 - 1033 letture

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