23enne umbro ritenta viaggio in bicicletta sulla strada più a nord del mondo

1' di lettura 09/02/2021 - Un'avventura già tentata a fine dicembre, ma interrotta allora a causa delle ripetute forature delle camere d'aria della bici, causate dalle basse temperature.

Lorenzo Barone ci riprova, il ventitreenne di San Gemini, protagonista un anno fa di un viaggio in bici in solitaria nel polo del freddo siberiano, è ripartito martedì sulle due ruote alla volta della strada più a nord del mondo, sempre in Siberia. "Ho percorso i primi 30 chilometri cercando solo di capire se tutto funziona perfettamente. La temperatura attorno ai -40°C è gradevole, nessun problema tecnico" ha scritto il giovane sui suoi profili social annunciando la ripartenza. Il suo obiettivo è percorrere oltre 2 mila 700 chilometri fino a Yuryung Khaya, per una durata stimata del viaggio di un paio di mesi. "Oggi è stata una giornata stupenda" ha aggiunto in merito alle sue prime ore in cammino.

Arrivato a Yakutsk, Barone è stato ospite di un conoscente, oltre che di una coppia che dallo scorso inverno segue le sue avventure su Instagram e lo ha individuato tramite la posizione del suo Gps. "Questi momenti sono il motivo per il quale faccio ciò che faccio, ha raccontato il 23enne, non i soldi, non la fama, non dei fogli di carta con scritto 'world record' ma semplicemente per delle emozioni che le persone e la natura mi lasciano, questi sono i veri valori". Ad attenderlo a casa, alla fine del viaggio, la moglie Aygul, sposata lo scorso 15 gennaio.






Questo è un articolo pubblicato il 09-02-2021 alle 20:58 sul giornale del 11 febbraio 2021 - 175 letture

In questo articolo si parla di cronaca, umbria, articolo, Danilo Bazzucchi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bNng





logoEV
qrcode