Commissione Antimafia: in audizione il generale Paolo Aceto, direttore del Servizio centrale di protezione

1' di lettura 10/02/2021 - Oltre 5mila persone sono attualmente sotto la protezione dello Stato perché minacciate dalle organizzazioni criminali mafiose. Il quadro è stato tracciato dal generale Paolo Aceto, direttore del Servizio centrale di protezione, nel corso della audizione in Commissione parlamentare antimafia.

Nel dettaglio, su 5.015 persone, 1.007 sono collaboratori di giustizia (964 uomini e 43 donne) oltre ai loro familiari, in totale 3.776 persone. A questi vanno aggiunti 55 testimoni di giustizia (40 uomini e 15 donne) e i loro 177 familiari.

Come evidenziato, inoltre, nel corso dell'audizione dal generale Aceto, il tempo medio di permanenza nei programmi di protezione è di 6,2 anni, ma solo il 20 per cento della popolazione protetta ha una permanenza ultradecennale nei programmi.

Il 35 per cento dei collaboratori di giustizia è originato dalla camorra. Il 41 per cento dei testimoni di giustizia ha denunciato fatti riconducibili alla 'ndrangheta.

Il 40 per cento dei familiari sotto tutela dei collaboratori e dei testimoni di giustizia è costituito da minori, un quinto dei quali (323) sono in età prescolare.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-02-2021 alle 11:12 sul giornale del 11 febbraio 2021 - 208 letture

In questo articolo si parla di attualità, italia, ministero dell'interno, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bNmX





logoEV
qrcode