Colpo di scena nella vicenda della coppia di Bolzano: non è il corpo di Peter Neumair la massa individuata nell'Adige dall'ecoscandaglio

1' di lettura 11/02/2021 - I vigili del fuoco non hanno lasciato spazio a dubbi: l’ombra avvistata ad un paio di metri di profondità nel fiume Adige non era il corpo di Peter Neumair.

Rimangono dunque ancora senza esito le ricerche del corpo dell'uomo. Fino a questo momento è stato ritrovato solamente il corpo della moglie, Laura Perselli, mamma di Benno, (il figlio della coppia che rimane l'unico indagato nella vicenda e arrestato lo scorso 29 gennaio).

Il fiume Adige, dopo settimane di ricerche, non ha ancora restituito il corpo di Peter Neumair: i sommozzatori dei vigli del fuoco di Bolzano si sono calati nel punto in cui pareva esserci una sagoma, ma una volta raggiunto il punto non hanno trovato alcun corpo. Le indicazioni iniziali erano state date da un ecoscandaglio che aveva localizzato una massa non troppo distante dal punto in cui era stato ritrovato il corpo della donna.

È attesa intanto per giovedì 11 febbraio la decisione del Tribunale del Riesame sulla richiesta di scarcerazione per Benno Neumair. Il ragazzo, figlio 30enne dei coniugi Neumair, accusato di omicidio e occultamento di cadavere. Nel corso della giornata di martedì 9 febbraio però, era stata depositata una testimonianza della sorella di Benno, Madé, che pare aver affermato di aver paura per la propria incolumità e di temere il fratello.






Questo è un articolo pubblicato il 11-02-2021 alle 09:30 sul giornale del 12 febbraio 2021 - 1023 letture

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