Covid-19 in Italia: 1 caso su 5 dei positivi contrae la variante inglese

1' di lettura 12/02/2021 - E’ quanto emerge dall’indagine condotta dalle Regioni e inviata al ministero e all'lSS (Istituto Superiore di Sanità).

Circa un caso positivo su cinque in Italia risulta positivo alla variante inglese. Il dato emerge dall'indagine condotta dalle Regioni, (come indicato in una circolare della scorsa settimana), che hanno inviato al ministero e all'ISS i risultati dei test realizzati il 3 e il 4 febbraio. I campioni sono stati scelti a caso garantendo una rappresentatività geografica all'interno della Regione. Il dato, che tocca quasi il 20%, supera l'ipotesi di partenza, ovvero una circolazione del 5% della variante.

Sulle tre varianti del coronavirus (inglese, sudafricana e brasiliana) si è alzata la soglia di attenzione degli esperti. Secondo Massimo Zollo, professore Ordinario di Genetica, Dipartimento di Medicina Molecolare e Biotecnologie Mediche, Università Federico II di Napoli, e responsabile dell'"Unità di Ricerca CEINGE": "Si può solo ipotizzare che le tre varianti siano più aggressive per il fatto che il virus non lo stiamo ancora debellando e si sa che la propagazione di questo virus è tale che, grazie alle mutazioni, è più efficiente nell’infettare l’uomo. Da tempo diciamo che le varianti, di questo come di tutti i virus, sono un problema: per questo si deve insistere nella ricerca".






Questo è un articolo pubblicato il 12-02-2021 alle 14:13 sul giornale del 13 febbraio 2021 - 177 letture

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