In arrivo le lenti intelligenti per rallentare la miopia

2' di lettura 16/02/2021 - Per rallentare la progressione della miopia arrivano le lenti per occhiali “intelligenti”. Sono in grado di correggere e ridurre in media del 60% l'avanzare della miopia, in modo efficace, semplice e non invasivo, con particolare vantaggio per i bambini.

La notizia giunge direttamente dagli esperti italiani dopo il convegno digitale “Nuove Prospettive nell'Evoluzione della Progressione Miopica”. Uno studio sui nuovi occhiali della Polytechnic University di Hong Kong, centro di eccellenza per la miopia e pubblicati sul British Journal of Ophthalmology. Un risultato iniziale già incoraggiante che sarà sviluppato con altre osservazioni condotte in Francia e in Regno Unito.

Sono il prodotto della ricerca di Hoya, (azienda di lenti oftalmiche) in collaborazione con la Polytechnic University di Hong Kong: le lenti D.I.M.S. che oltre a correggere la miopia, impediscono l'allungamento del bulbo oculare, grazie a circa 400 “isole”, ovvero microsegmenti capaci di generare una particolare sfocatura nella retina periferica, in modo da rallentare la progressione della miopia. Su 160 bambini dagli 8 ai 13 anni con miopia fino a - 5.00 diottrie, il rapporto mostra che, in due anni di utilizzo, si è verificata una riduzione in media del 60% dello sviluppo della miopia in chi ha portato occhiali con queste lenti speciali.

Spiega Paolo Nucci, Ordinario di Oftalmologia all'Università Statale di Milano: "La miopia è il disturbo della vista più comune e si verifica quando l'occhio è troppo lungo e la luce non si concentra correttamente sulla retina, che trasmette al cervello le impressioni luminose, facendo apparire sfocati gli oggetti distanti. Il maggior tempo trascorso durante questi mesi in attività da vicino può aumentare il rischio di problemi agli occhi anche in chi non sarebbe portato a svilupparli per il continuo sforzo di accomodamento della vista per cui alla fine l'occhio non riesce più a trovare la messa a fuoco per vedere da lontano. Quando si corregge la miopia con un occhiale o con una lente a contatto - dice Nucci - si porta a fuoco l'immagine che arriva alla parte centrale dell'occhio ma non si ottiene lo stesso grado di messa a fuoco sulle immagini della periferia. Il risultato di questa scarsa correzione periferica è l'invio di un messaggio al cervello che segnala come l'occhio sia troppo corto per vedere bene a sufficienza. L'inevitabile reazione è una spinta all'allungamento oculare e quindi al peggioramento della miopia"

Negli ultimi anni la miopia è diventato un problema di salute pubblica in netta crescita: come già denunciato dall'Oms, attualmente, sono un 1,5 miliardi le persone miopi in tutto il mondo, e si stima possano salire a 2,5 miliardi da qui a 10 anni e a 5 miliardi entro il 2050.






Questo è un articolo pubblicato il 16-02-2021 alle 12:30 sul giornale del 17 febbraio 2021 - 306 letture

In questo articolo si parla di attualità, roma, redazione, lazio, articolo, Antonello Staccioli

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bOka





logoEV
qrcode