Al Premio "La Realtà che “non” esiste", vince, a Roma, la sceneggiatura “Tagliata per l’arte”, di Thomas Turolo

1' di lettura 10/06/2021 - La giuria del Premio “La Realtà che "non" esiste”, presieduta da Maria Grazia Mattei, fondatrice e presidente di MEET Digital Culture Center, ha scelto, a Roma, il progetto vincitore. La seneggiatura che si aggiudica questa terza edizione del Premio è “Tagliata per l’arte” di Thomas Turolo, regista e sceneggiatore di Udine.

Audiovisivi, realtà virtuale, produzione digitale: queste le coordinate intorno a cui si muove la sceneggiatura di Turolo. “I temi trattati sono attualissimi e legati al mondo del digitale", si legge nel giudizio dei giurati; "il progetto è articolato e integrato da diverse declinazioni dell’audiovisivo dal grande potenziale, in grado di mixare originalità e una forte capacità di creare un mondo intorno al tema indicato dal contest. Lo script è costituito da due diverse stesure, una per un cortometraggio lineare e una per la versione in Virtual Reality”.

La sceneggiatura vincitrice darà vita a un film che sarà prodotto da One More Pictures con Rai Cinema per realizzare un grande racconto multipiattaforma. I vari elementi avranno uno strutturato percorso di lancio e la loro visibilità sarà amplificata dalla presenza di vari media partner e dalla partecipazione ad importanti eventi. Il vincitore riceverà inoltre da Clarice Pinto, Senior Marketing Director di Campari, un premio speciale nell’ambito degli eventi organizzati dall’azienda in occasione della prossima Mostra del Cinema di Venezia.






Questo è un articolo pubblicato il 10-06-2021 alle 09:40 sul giornale del 11 giugno 2021 - 137 letture

In questo articolo si parla di cultura, roma, lazio, articolo, Fabrizio Federici

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/b6Ch