SEI IN > VIVERE ITALIA > LAVORO
articolo

L'ASR: "Chiarissime le parole di Sergio Mattarella sui diritti degli operatori dell'informazione, lavoratori come gli altri"

1' di lettura
158

L'ultimo intervento del Presidente della Repubblica Mattarella, alla "cerimonia del ventaglio", sul ruolo costituzionale dell'informazione, in Italia e, come sempre, in un contesto fortemente europeo, è stato molto chiaro, specie sui temi della continua trasformazione industriale di tutto il settore e della previdenza dei giornalisti.

“Garantire rigore e autonomia significa prendere atto che ai giornalisti iscritti all’Ordine e, dunque, chiamati a svolgere un’attività racchiusa nell’ambito di specifiche regole deontologiche, vanno applicate quanto meno garanzie eguali alle altre categorie di lavoratori, a partire dall’ambito previdenziale, nel quale è ragionevole che valga, per la prestazione pensionistica, la garanzia pubblica assicurata a tutti i lavoratori dipendenti. Lo stesso criterio è bene che trovi applicazione in materia di ammortizzatori sociali".

Parole chiare: che, sottolinea una nota ufficiale dell' Associazione Stampa romana, "nell’estendere ai giornalisti le garanzie costituzionali previste per tutti i lavoratori dipendenti, "ripropongono la necessità di strade nettamente diverse da quelle seguite sinora per salvare l’Inpgi, basate sull’ingresso dei comunicatori all’interno dell’istituto privatizzato".



Questo è un articolo pubblicato il 29-07-2021 alle 09:56 sul giornale del 30 luglio 2021 - 158 letture