Gli antichi Banchi pubblici napoletani sono candidati a diventare Patrimonio Unesco

2' di lettura 30/11/2021 - Gli antichi Banchi pubblici napoletani sono candidati a diventare Patrimonio Unesco. La proposta d'iscrizione al Registro della Memoria del Mondo, promossa dalla Fondazione Banco di Napoli e sostenuta dalla soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania del ministero della Cultura, è stata trasmessa dalla Commissione nazionale italiana per l'Unesco al segretariato del programma della Memoria del Mondo a Parigi nei giorni scorsi.

Il Fondo apodissario dell'Archivio Storico, oggetto della candidatura, raccoglie le transazioni degli otto banchi pubblici napoletani tra il XVI e l'inizio del XIX secolo e costituisce un patrimonio documentale unico di conoscenza storica di età moderna su scala europea ed oltre. Il particolare valore del Fondo è nella testimonianza che esso evidenzia del fondamentale passaggio dall'utilizzo della moneta alla nascita dell'istituzione delle fedi di credito, antesignane dei moderni titoli all'ordine, e delle madrefedi, sorta di primordiale conto corrente. Inoltre, esso percorre lo sviluppo storico che ci parla dello sviluppo demografico, urbanistico e culturale della città di Napoli.

"Il Fondo apodissario ha la forza di tramandare eventi storici di valore universale - sottolinea Rossella Paliotto, presidente della Fondazione Banco di Napoli - e porta in sé le tracce puntuali di accadimenti epocali. In virtù di queste sue caratteristiche costituisce una fonte assolutamente insostituibile per la conoscenza di ogni vicenda della vita cittadina e contribuisce a illuminare la storia di Napoli grande capitale dell'età moderna il cui Centro storico è riconosciuto patrimonio Unesco. È sicuramente un patrimonio che merita di essere integrato nel Registro della Memoria del Mondo. Rivolgo un appello alle istituzioni tutte, locali e nazionali, affinché siano al nostro fianco in questo percorso sostenendo, per le loro competenze, la nostra iniziativa che potrebbe portare lustro alla città e al Paese".








Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 30-11-2021 alle 16:40 sul giornale del 01 dicembre 2021 - 197 letture

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