La Procura di Roma vuole il processo per chi assaltò la Cgil

1' di lettura 23/12/2021 - ll blitz avvenne nel corso di una manifestazione indetta il 9 ottobre scorso, per protestare contro l'obbligo del Green pass.

L'irruzione avvenne nella sede storica della Cgil, a Roma. Per quella vicenda, che portò alla devastazione dell'ingresso della sede, rischiano di finire sotto processo 13 persone. Tra loro anche i leader di Forza Nuova, Roberto Fiore e Giuliano Castellino. La Procura capitolina ha chiesto per loro il rito immediato che, in caso di via libera da parte del gip, porta il procedimento direttamente in aula, davanti al tribunale collegiale.

Pesanti i reati contestati, a seconda delle posizioni, dai magistrati di piazzale Clodio: istigazione a delinquere, devastazione e resistenza a pubblico ufficiale. Oltre a Fiore e Castellino, attualmente detenuti nel carcere napoletano di Poggioreale, i pm hanno sollecitato il giudizio anche per l'ex Nar, Luigi Aronica e tra gli altri di Fabio Corradetti, figlio della compagna di Castellino e di Pamela Testa, militante di Fn.

Stralciata, invece, la posizione di Biagio Passaro, capo del movimento di 'Io apro', tornato in libertà alcune settimane fa su disposizione del tribunale del Riesame. Per questi fatti si è proceduto anche all'oscuramento del sito web del movimento di estrema destra.






Questo è un articolo pubblicato il 23-12-2021 alle 10:19 sul giornale del 24 dicembre 2021 - 152 letture

In questo articolo si parla di attualità, umbria, articolo, Danilo Bazzucchi

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