Cancellavano le proprie multe con false relazioni: 16 finanzieri rinviati a giudizio a Roma

1' di lettura 31/12/2021 - Secondo la Procura, sedici finanzieri operativi a Ostia, rischiano di finire sotto processo con l’accusa di falso in atto pubblico, per aver manipolato atti e firme, con l’intento di non pagare le multe prese come privati cittadini

Questa la contestazione avanzata dal pm Carlo Villani che ha disposto la chiusura indagine nei confronti dei militari. Le violazioni al codice della strada commesse sono le più varie. Dalla doppia fila al divieto di sosta per finire con il semaforo rosso. Cinquantacinque le contravvenzioni elevate dai vigili di Fiumicino e poi cancellate attraverso documenti falsi attestanti «una condotta dettata da esigenze urgenti e indefettibili legate all’incarico». Formula indispensabile per raggiungere ex post l’archiviazione della sanzione.

Secondo l’accusa, colui che è riuscito ad annullare più multe è un brigadiere di 60 anni. Era riuscito a prendere 27 contravvenzioni, poi da lui stesso fatte cancellare tra il 2011 e il 2107. Un altro finanziere che avrebbe depositato richieste di annullamento tramite false dichiarazioni è, secondo l’accusa, un colonnello di 60 anni: è indagato per otto contravvenzioni cancellate.

Tra gli altri finanzieri c'é anche un brigadiere, che si sarebbe fatto annullare una multa presa il 23 febbraio del 2015, sempre con una documentazione falsa, ma lui tuttavia si è difeso, attraverso l’avvocato Maurizio Sangermano, rilevando come la contravvenzione in realtà l’ha pagata versando 158 euro






Questo è un articolo pubblicato il 31-12-2021 alle 10:36 sul giornale del 31 dicembre 2021 - 102 letture

In questo articolo si parla di cronaca, umbria, articolo, Danilo Bazzucchi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/cCWz





logoEV
qrcode