Muore in casa per un malore l'attore Renato Scarpa, interpretò "Robertino" in "Ricomincio da Tre" con Troisi

2' di lettura 03/01/2022 - Sono stati chiamati i carabinieri per un sopralluogo nella casa, in zona Bravetta, ma al momento l’ipotesi più accreditata è che Renato Scarpa sia deceduto per cause naturali, probabilmente un malore.

Aveva 82 anni Renato Scarpa, era nato a Milano nel settembre del 1939, ed aveva fatto il suo esordio nel cinema alla fine degli anni sessanta. Tra i suoi film più noti: la straordinaria interpretazione di "Robertino" in "Ricomincio da Tre" di Massimo Troisi, e poi "Sergio" nel film "Un Sacco Bello" di Carlo Verdone, dove interpreta l'amico del "Coatto" Verdone, il quale gli da' l'appuntamento, per andare a Cracovia, il giorno di ferragosto al "Palo della Morte" a Vigne Nuove. Ancora, "Il postino" di Michael Radford; "Così parlò Bellavista" di Luciano De Crescenzo e "Habemus Papam" di Nanni Moretti.

L'attore e regista romano Carlo Verdone, lo ricorda così nel suo profilo Instagram: "Cari amici, chi ha amato Un sacco bello non potrà non esser triste per la scomparsa di Renato Scarpa per un improvviso malore. Aveva anche lavorato con Massimo Troisi in Ricomincio da tre, e con tanti altri registi. Affettuoso, dotato di gran talento, aveva il dono della misura, qualità che non tutti gli attori hanno. Verdone pubblica uno scatto che li ritrae insieme, dal suo film: "In questa scena, scrive, tentavo di convincerlo a partire per Cracovia con le calze di seta e le penne a biro.

Fantastico compagno di lavoro, lo ringrazio ancora per esser venuto il giorno dell’inaugurazione di una targa che celebrava quel film al Palo della morte in via Giovanni Conti (zona Val Melaina) a Roma. Fummo molto orgogliosi perché non ci aspettavamo il bagno di folla che ci fu. Ringrazio ancora questo caro amico che mi ha aiutato nella mia opera prima con garbo, affetto e talento. Persone così umili e gentili non ci sono più. Resterà sempre nei miei più bei ricordi. E credo anche, se avete amato quella pellicola, nella vostra memoria".






Questo è un articolo pubblicato il 31-12-2021 alle 15:06 sul giornale del 03 gennaio 2022 - 274 letture

In questo articolo si parla di cronaca, umbria, articolo, Danilo Bazzucchi

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