Poggioreale (NA): crollo al cimitero durante i lavori della metropolitana nella galleria sotterranea

2' di lettura 05/01/2022 - "Gravissimo quanto accaduto la notte tra il 4 e il 5 gennaio al cimitero di Poggioreale per il crollo verificatosi durante i lavori della Metropolitana alla galleria sotterranea al cimitero. Sono rilevanti i danni che subisce il Comune: adesso pretendiamo la messa in sicurezza immediata dei luoghi e la salvaguardia dei resti all'interno del cimitero". Così l'assessore comunale alla Mobilità Edoardo Cosenza.

"Non è più tempo di accuse e di appelli, che in questi anni pure abbiamo lanciato in continuazione insieme a proposte per riqualificare il complesso cimiteriale di Poggioreale. Il crollo che si è registrato in queste ore è un monumento a imperitura memoria di come l'incuria e la disattenzione abbiano preso il sopravvento, una splendida cartolina che riproduce fedelmente come Napoli tratta il bene comune". Affermano, in una nota, come riportato da Dire, Gennaro Tammaro dell'omonima ditta di onoranze funebri e i rappresentanti della nascente associazione incaricati confraternite cimiteri di Napoli (Aiccn). "Lo stato dell'arte - spiegano - è incuria e degrado. Sono passati anni, comunicati stampa, segnalazioni e richieste di tavoli istituzionali ad hoc, invece anche oggi dobbiamo gridare al miracolo che nessuno sia rimasto coinvolto nel crollo. Abbiamo bisogno di spiegazioni. Non solo sul crollo in sé, e su cosa l'ha causato, ma su cosa questa Amministrazione intende fare per restituire decoro all'intero comparto cimiteriale, le strutture e gli immobili, oltre che all'organizzazione del comparto stesso".

Sul crollo è intervenuto anche il consigliere regionale campano di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli, secondo il quale "ora è importante soprattutto accertare la causa dei crolli mettere in sicurezza l'area. C'è però da riflettere, molto: una società che non ha rispetto per i vivi certamente non lo ha per i morti e questi sono i risultati. Da tempo denunciamo le condizioni di questo cimitero ma mai nulla si è fatto per porvi rimedio in modo serio lasciando che il degrado e l'abbandono prendessero il sopravvento". Al lavoro per la messa in sicurezza ci sono i vigili del fuoco e la Protezione civile comunale, mentre sono in corso gli accertamenti per stabilire le cause del crollo che sembra aver danneggiato circa 200 loculi.








Questo è un articolo pubblicato il 05-01-2022 alle 15:11 sul giornale del 07 gennaio 2022 - 175 letture

In questo articolo si parla di attualità, articolo, barbara fioravanti

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/cDzS





logoEV
qrcode