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Ucraina. Bombardamenti su Kiev, combattimenti nella periferia. Zelensky: “Potenze mondiali stanno a guardare, sanzioni non bastano"

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ZELENSKY: "SABOTATORI A KIEV, NEMICO VUOLE ELIMINARMI"
Gruppi di “sabotatori” sono entrati a Kiev, parte di un piano per “distruggere l’Ucraina politicamente eliminando il capo dello Stato”. “Il nemico mi ha designato come obiettivo numero uno, mentre la mia famiglia è l’obiettivo numero due”. Questo il messaggio video nella notte del presidente Volodymyr Zelensky.

UE, DECISE IN VIA DEFINITIVA SANZIONI CONTRO LA RUSSIA
Il Consiglio europeo - come si legge in un comunicato - condanna fortemente le tragiche perdite di vite umane di donne, uomini e bambini innocenti le cui vite sono state ingiustamente attaccate e condanna anche il coinvolgimento della Bielorussia in questa aggressione.
Per tutti questi motivi, l’Unione Europea e tutti i suoi leader hanno deciso di intensificare le misure restrittive contro la Russia che avranno massive e severe conseguenze contro il paese.

KIEV, DUE PALAZZI IN FIAMME ALLA PERIFERIA SUD-EST
Due palazzi che ospitano appartamenti sono in fiamme nel settore sud-est di Kiev: lo indicano foto diffuse dai servizi di soccorso dell'Ucraina, rilanciate anche da testate locali.
Secondo le ricostruzioni disponibili, l'incendio sarebbe divampato dopo che un aereo, verosimilmente russo, è stato intercettato in volo dalla contraerea.
Stando al quotidiano Kyiv Independent, almeno tre persone sono rimaste ferite in modo grave. I soccorritori hanno riferito di un rischio di crollo.
In precedenza funzionari del ministero dell'Interno dell'Ucraina avevano detto dell'abbattimento di un caccia nel settore di Darnytskyi, in una zona residenziale, nel settore sud-orientale della capitale.

FORZE ARMATE DI KIEV: “COMBATTIMENTI A PERIFERIA CITTÀ
Unità dell’esercito ucraino sono impegnate in combattimenti alla periferia della capitale Kiev, nelle aree di Dymer e Ivankiv, dove stanno avanzando blindati e veicoli militari russi: lo hanno riferito le forze armate nazionali.
Per impedire l’avanzata russa è stato distrutto un ponte sul fiume Teteriv. Stando alle versione delle forze armate di Kiev, militari ucraini stanno ancora resistendo in un aeroporto a circa 20 chilometri dalla capitale.

MINISTRO: “BOMBARDAMENTI TERRIBILI SU KIEV, COME NEL 1941”
"Terribili bombardamenti missilistici su Kiev. L'ultima volta che la nostra capitale aveva visto una cosa del genere era stato nel 1941, quando era stata aggredita dalla Germania nazista": lo ha scritto stamane Dmytro Kuleba, ministro degli Esteri dell'Ucraina.
In un messaggio diffuso su Twitter il dirigente ha aggiunto: "Allora l'Ucraina sconfisse quel male e lo sconfiggerà ancora oggi. Fermate Putin. Isolate la Russia. Rompete tutte le relazioni. Cacciate la Russia".

CORTE INTERNAZIONALE: POSSIBILE INDAGINE CRIMINI GUERRA
Il procuratore capo della Corte penale internazionale ha "ricordato" alle parti in conflitto in Ucraina che sia Kiev che Mosca hanno accettato la giurisdizione del tribunale nel 2015 e che quindi ogni possibile "crimine di guerra, contro l'umanità o genocidio" commesso in questa fase di conflitto può essere oggetto di indagine da parte della Corte.
Secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, le vittime degli attacchi russi nella giornata di ieri sarebbero state oltre 130.

BANCA MONDIALE: “PRONTI A SOSTENERE KIEV, IMPATTI GLOBALI
La Banca Mondiale è pronta a "fornire sostegno immediato all'Ucraina" e sta "preparando varie opzioni per mettere in atto questo sostegno", compreso "finanziamenti a erogazione rapida".

TELEFONATA MACRON-PUTIN
Dall'Eliseo fanno sapere che nel corso di una telefonata in seguito all’avvio dell’offensiva di Mosca in Ucraina, il presidente francese Emmanuel Macron al suo omologo Vladimir Putin ha chiesto “un arresto immediato delle operazioni militari russe”. Macron - che è anche presidente di turno dell’Unione Europea - ha sottolineato che “la Russia si espone a sanzioni massicce”.
Il Cremlino sottolinea che il colloquio è stato “serio e franco” e che Putin ha fornito “una spiegazione dettagliata delle ragioni” delle scelta di Mosca.

ZELENSKY: "SOLI A DIFENDERCI, ALTRI STANNO A GUARDARE"
In un messaggio video, il presidente Volodymyr Zelensky ha detto: "L'Ucraina è sola a difendersi dalla Russia, perché le potenze mondiali restano a guardare da lontano".
Il capo di Stato ha anche sottolineato che le sanzioni annunciate da Stati Uniti ed Unione Europea non sono sufficienti.
"Questa mattina siamo soli a difendere il nostro Stato" ha detto Zelensky. "Come ieri, le maggiori potenze del mondo restano a guardare da lontano".
Il presidente ha denunciato che questa notte bombardamenti hanno raggiunto aree abitate della capitale Kiev. "La Russia è stata convinta dalle sanzioni di ieri?" ha chiesto Zelensky in modo retorico. "Sentiamo nel cielo e vediamo qui sul terreno che questo non è stato abbastanza".

(fonti DIRE)

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Questo è un articolo pubblicato il 25-02-2022 alle 11:03 sul giornale del 26 febbraio 2022 - 560 letture