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Lunedì 21 marzo in piazza del Plebiscito a Napoli ci sarà la lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie

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Quest'anno il 21 marzo, ventisettesima edizione della Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera e Avviso Pubblico, in collaborazione con la Rai, si svolgerà a Napoli come piazza principale, ma coinvolgerà tanti luoghi d'Italia.

La mattina di giovedì 17 marzo alle 11:30 l'evento di Napoli è stato presentato nel corso di una conferenza stampa a palazzo San Giacomo alla quale hanno partecipato Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, don Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera, Antonio De Iesu, assessore alla Legalità del Comune di Napoli, Mario Morcone, assessore regionale alla Legalità della Campania, Renato Natale, vicepresidente di Avviso Pubblico, Mariano Di Palma, coordinatore di Libera Campania, Bruno Vallefuoco, referente regionale Libera Memoria Campania.

La Giornata della memoria e dell'impegno, riconosciuta come giornata nazionale con legge dell'8 marzo 2017, il 21 marzo, primo giorno di primavera, ricorda tutte le vittime innocenti delle mafie e rinnova in nome di quelle vittime l'impegno nella lotta alla criminalità organizzata e alla corruzione. La manifestazione è promossa con l'Alto patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio di Regione Campania, Comune di Napoli e fondazione Polis. "Libera ha scelto di tornare a Napoli - spiega l'associazione -. Nel 2009 eravamo in 150mila a sfilare sul lungomare di via Caracciolo per denunciare la potenza e la ferocia di una camorra che continua a sparare, responsabile in questi anni di omicidi il più delle volte impuniti a carico anche di innocenti. Ma saremo a Napoli anche per incoraggiare una Campania che resiste, fatta di gente perbene che nelle associazioni, nelle cooperative sociali, nelle realtà laiche e religiose, o anche semplicemente assumendosi la propria responsabilità di cittadino, s'impegna per il bene della sua terra e dell'intero Paese".

"Il nostro cammino di memoria e impegno - prosegue Libera - si rinnova tornando tra le strade di Napoli perché c'è bisogno di tutte le energie, le intelligenze, le forze e le reti per liberare la città da un potere criminale sempre più forte e violento dopo la pandemia. Simultaneamente saremo presenti in altri migliaia di luoghi d'Italia, dove saranno letti i nomi delle vittime innocenti delle mafie, oltre mille, ascoltate le testimonianze dei familiari e approfonditi le questioni relative alle mafie e corruzione, nel segno di una memoria che non vuole essere celebrazioni ma strumento di verità e giustizia". Domenica 20 marzo Napoli accoglierà le centinaia di familiari di vittime innocenti provenienti da tutta Italia che si ritroveranno per l'assemblea nazionale, mentre la sera si svolgerà la veglia di preghiera interreligiosa.

Lunedì 21 marzo, in piazza del Plebiscito, la lettura degli oltre mille nomi delle vittime innocenti delle mafie, con l'intervento conclusivo di Luigi Ciotti. "Terra mia. Coltura/Cultura" è lo slogan scelto per questa edizione che vuole unire due dimensioni di impegno, oggi fondamentali, dalle quali ripartire. Terra mia: per prendersi cura della comunità locale e reinterpretare l'essere cittadini a partire dall'attenzione al contesto nel quale viviamo, alla quotidianità. Coltura/Cultura: La coltura nella terra, la cultura nelle coscienze, due parole che si differenziano solo per una vocale, ma entrambe restituiscono la necessità di un lavoro che prosegue in parallelo e tiene insieme l'impegno per il nutrimento della terra con l'impegno per il nutrimento delle coscienze.



Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 17-03-2022 alle 10:44 sul giornale del 18 marzo 2022 - 196 letture






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