A 55 anni dalla sua morte i volti di Totò sono ritratti nei modi più disparati sui muri della città di Napoli

1' di lettura 16/04/2022 - “Mi sento male, portatemi a Napoli”. Sono queste le ultime parole, riportate in prima pagina da ‘Paese sera’, attribuite ad Antonio De Curtis, Totò, prima di morire il 15 aprile del 1967.

La sua città non lo ha mai dimenticato e lo ricorda non solo nel giorno in cui cade il 55esimo anniversario della sua morte con alcune iniziative, ma lo fa ogni giorno con l’immagine del principe della risata ritratta sui muri del centro storico, dei Quartieri spagnoli, della Sanità in cui l’indimenticato artista è ritratto nei modi più disparati: dal re di denari a Superman, ma anche con alcune delle sue più celebri frasi.






Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 16-04-2022 alle 09:13 sul giornale del 19 aprile 2022 - 242 letture

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