Camorra, sequestro da 6,5 milioni di euro a imprenditore legato al clan dei Casalesi

1' di lettura 25/05/2022 - In azione carabinieri e guardia di finanza

I finanzieri del Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata (GICO) e i carabinieri del Raggruppamento Operativo Speciale (ROS) di Napoli hanno eseguito, tra le province di Napoli, Caserta e L’Aquila, un decreto di sequestro di beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie per un valore di circa 6,5 milioni di euro nei confronti di un imprenditore legato al clan dei Casalesi. Il provvedimento è stato emesso dalla Sezione per le Misure di Prevenzione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Direzione distrettuale antimafia della Procura di Napoli.

Sequestrato il patrimonio di Giuseppe Fontana, cognato del boss dei Casalesi Michele Zagaria (ha sposato la sorella Elvira). Arrestato nel 2015 e attualmente detenuto, Fontana è un imprenditore edile di Casapesenna condannato in via definitiva per associazione mafiosa: è ritenuto legato alla fazione Zagaria del clan dei Casalesi.

Il sequestro riguarda 33 immobili, di cui 26 in provincia di Caserta, 6 nella provincia di Napoli e 1 nella provincia de L’Aquila, 4 terreni nel Napoletano, 3 società con sede nel Casertano operanti nel settore edile e immobiliare, 5 autoveicoli e rapporti finanziari.






Questo è un articolo pubblicato il 25-05-2022 alle 12:22 sul giornale del 26 maggio 2022 - 211 letture

In questo articolo si parla di cronaca, camorra, marco vitaloni, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/c85V